L'erosione eolica per corrasione

 

L'«erosione eolica per corrasione» è, invece, l'azione che il vento esercita contro le rocce coerenti (in questo caso i graniti), consumandole esternamente in modo da modellare su di esse forme particolari.

Infatti, oltre a trascinare le gocce d'acqua, esso, specie in presenza di materiali incoerenti leggeri, si carica di granuli di sabbia, polveri e piccoli oggetti, che, scagliati contro le rocce, agiscono da abrasivo "smerigliandole". Non solo l'acqua, quindi, ma anche i venti dominanti con vortici e movimenti a spirale contribuiscono a scavare nelle rocce ed, in particolare, nelle pareti ortogonali alla loro direzione di flusso, quei fori più o meno piccoli, quelle concavità, quegli alveoli e quei caratteristici tafoni.