parco eolico "orgosolo-oliena"

Osservazioni/Opposizioni al progetto

Opposizioni al Parco Eolico denominato "Orgosolo-Oliena" presentato dalla SCIROCCO PRIME S.R.L

È stata avviata la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto di realizzazione di un vasto parco eolico che interesserà i territori dei comuni di Oliena, Orgosolo e Nuoro denominato “Parco Eolico Orgosolo-Oliena”.

Un progetto che si estende nelle valli dinanzi al maestoso scenario del Corrasi e del Supramonte, visibile da Nuoro e dalla cima dell’Ortobene.

 

Lo Staff dell’organizzazione OrthobenEssere ha immediatamente intrapreso le azioni per formulare le osservazioni e opposizioni che sono state inviate agli organi competenti.

In merito, vorremmo porre l’attenzione su alcune questioni:

 

La società proponente, la SCIROCCO PRIME S.R.L., ha un capitale sociale di € 10.000,00 ed è interamente di proprietà della GE.CO.D’OR S.R.L.,  gestita da Gaetano D’Oronzio.

Il sig. D’Oronzio riveste la carica di amministratore unico in 20 (venti) società, tutte caratterizzate da un capitale sociale minimo di € 10.000,00 ciascuna e tutte e venti le società sono state costituite tra settembre 2021 e gennaio 2024, e risultano attualmente inattive.

Un’analisi delle visure presso la CCIAA rivela che tutte e venti le società, con sede a Grottaglie (TA), sono di proprietà esclusiva della GE.CO.D’OR S.R.L., e quindi del sig. D’Oronzio Gaetano, che risulta essere l’unico titolare effettivo.

 

Emergono con chiarezza le limitazioni di una società di responsabilità limitata appena costituita, con un capitale sociale di soli € 10.000,00 e, inoltre, inattiva, nel garantire la realizzazione di un’infrastruttura il cui costo è valutato in milioni di euro.

Questo suscita dubbi sulle reali intenzioni e capacità finanziarie per progetti di tale portata.

 

Un impatto paesaggistico devastante, basti pensare che l’altezza dei singoli aerogeneratori è di 200 metri (114 metri l’altezza del mozzo e 172 metri il diametro del rotatore, per un’altezza totale di 200 metri), circa quattro volte l’altezza dell’Ospedale di Nuoro, la costruzione più alta della zona.

Si pensi che nella mappatura fornita sulla visibilità del parco eolico, quest’ultimo sarebbe perfettamente visibile da ogni zona di Nuoro, dai paesi coinvolti e limitrofi e da quasi tutto il centro Sardegna.

 

La proposta di realizzare il parco eolico  in una delle zone più suggestive della Sardegna solleva preoccupazioni riguardo la sua compatibilità con le normative ambientali e la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico. La documentazione del progetto pare non conforme alle normative europee e nazionali sulle aree protette, come la Rete Natura 2000.

Infatti, la vicinanza degli impianti eolici alle aree di tutela ambientale, quali la ZPS ITB023049 e il SIC ITB022212, risulta incompatibile.

In particolare, la Direttiva 92/43/CEE (2019/C 33/01), dichiara che, anche se il sito di costruzione del parco eolico è situato al di fuori delle aree designate di protezione, ma nelle vicinanze, se la valutazione di incidenza non consente di accertare che il piano o il progetto non pregiudicherà l’integrità della fauna del sito Natura 2000, l’autorità non può esprimere il proprio consenso.

Questa certezza non è stata fornita, considerato che la documentazione presentata propone un monitoraggio della fauna “durante l’esercizio dell’attività del parco eolico”, il che vuol dire, in parole povere, un conteggio degli esemplari morti durante l’esercizio degli impianti.

Non solo, ma il parco eolico minaccia anche il patrimonio culturale e letterario della regione. L’area si trova infatti in una delle zone celebrate dalla scrittrice premio Nobel Grazia Deledda e da numerosi poeti e artisti, e nei pressi di significativi siti archeologici e beni culturali.

 

L’impatto sociale ed economico negativo del progetto sulle comunità locali è un’altra preoccupazione; e la mancanza di coinvolgimento dei residenti e delle amministrazioni locali nel processo decisionale solleva dubbi sulla legittimità e trasparenza delle scelte adottate.

 

Il parco eolico “Orgosolo-Oliena” va respinto con fermezza in quanto incompatibile con l’ambiente, la cultura, il paesaggio e l’identità delle comunità locali.

 

Di seguito il documento PDF relativo alle Osservazioni/Opposizioni

Tali osservazioni, redatte dallo staff dell’organizzazione di volontariato OrthobenEssere, sono inviate agli enti ed organi competenti.

 

www.orthobenessere.com

Tutti i diritti sono riservati  ©OrthobenEssere

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